Sergio Solavaggione racconta una vita da fotoreporter

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Villarbasse – Domenica 18 novembre alle ore 16 a Palazzo Mistrot (via Alla Fonte 8), Sergio Solavaggione racconta trent’anni vissuti come fotoreporter a Torino, presentando il suo libro «Obiettivo sensibile» (Daniela Piazza Editore); dialoga con l’autore Piero Leonardi. Intermezzi musicali di Fabrizio Sandretto.

Nella prefazione al libro il giornalista Bruno Quaranta scrive: «Ci sono fotografi e fotografi. E ci sono loro, i fotoreporter, con il taccuino a tracolla, la Rollei e la Nikon, i nostri inviati nella tragedia e nella commedia quotidiane, i bracconieri della vita che si fa e che si disfa, collezionando gli abbracci funesti e splendidi che la sorte misteriosamente estrae dal cilindro. Fra “loro”, Sergio Solavaggione, giorno dopo giorno montalianamente apostrofando la “loro” città: “Ora non domandarmi perché t’ho identificata”».

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