Giovanni Impastato a Villarbasse: «La mafia è un problema culturale, non di ordine pubblico»

Da sinistra, Eugenio Aghemo, Giovanni Impastato, Cinzia Ravallese, Carmelo CascianoDa sinistra, Eugenio Aghemo, Giovanni Impastato, Cinzia Ravallese, Carmelo Casciano

Il fratello di Peppino, assassinato dalla mafia nel 1978, ha parlato del «coraggio della memoria che si alimenta con l’impegno e la militanza». Casa Memoria, il luogo dove mamma Felicia ha raccolto le testimonianze di una vita spesa a combattere la mafia. La casa del boss Gaetano Badalamenti gestita dall’associazione intitolata a Peppino Impastato: «Un bene confiscato alla criminalità e affidato a chi ha subito un torto». «La legalità è rispetto della dignità umana, dovremmo parlare di legalità democratica e antifascista»

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